Maestri di sci, deontologia professionale e social media: scripta manent… anche sul web…

Con la modifica del codice di deontologia professionale mediante introduzione del nuovo articolo 9 bis anche i maestri di sci codificano una generica regola di condotta per l’utilizzo dei mezzi di comunicazione virtuale…

L’articolo recita: “Nei rapporti con la stampa e con gli altri mezzi di informazione e di comunicazione sociale, ivi inclusi i social network, il maestro deve usare cautela in ossequio all’obbligo di riservatezza nei confronti dell’allievo in modo particolare in presenza di minori. Nell’utilizzo dei mezzi di comunicazione sociale, ivi inclusi i social network, il maestro deve, in ogni caso, agire con rispetto e considerazione e preservare l’immagine e il decoro della professione, assicurando l’osservanza dei doveri e il rispetto degli obblighi indicati nel presente codice deontologico nei rapporti con gli allievi, con il collegio, con i colleghi, con le scuole di sci, con le pubbliche autorità̀ e con enti, associazioni e organizzazioni turistiche.”

La norma si pone l’ambizioso obiettivo di moderare l’uso irrazionale dei social network, spesso adoperati per diffondere pensieri “come se si dialogasse con un amico davanti ad un caffè o nel corso di una comunicazione privata”, senza la dovuta considerazione per la diffusività e le potenzialità lesive che il mezzo può attribuire allo scritto… quando si posta qualcosa, questa esce dalla nostra sfera di esclusività per divenire “pubblica” anche quando il profilo utilizzato sia configurato come privato. Si pensi alle possibilità di ripostate il pensiero, commentarlo, reagire…

Sul punto occorre segnalare come siano già parecchie le decisioni degli organi disciplinari della professione che si sono occupate della tematica e che sono state parte della spinta all’introduzione della nuova norma.

L’auspicio e la ratio della novella integrativa al codice deve rinvenirsi proprio nell’intento di sensibilizzare i Maestri ad un utilizzo virtuoso di questi, potentissimi, mezzi di comunicazione.

Lascia un commento